Il nostro programma
Questa è una lista iniziale di idee, ma noi ascolteremo le vostre, venendo nel vostro quartiere o frazione a sentire quali sono le reali esigenze.
SICUREZZA: PRESENZA, PREVENZIONE,
CONTROLLO
Obiettivo: ridurre le problematiche relative all’insicurezza aumentando il controllo reale
del territorio
• Collaborazione con le Forze dell’Ordine per aumentare la sicurezza sul territorio, visti i
molteplici episodi di violenza.
• Obbligo di lavori di pubblica utilità e ripristino dei danni per le persone che deturpano
il bene pubblico.
• Attivazione e sviluppo della sorveglianza di vicinato in tutti i quartieri e frazioni.
• Incontri periodici sul territorio tra cittadini e amministrazione per un rapporto più
stretto e costante nella segnalazione dei problemi e la loro risoluzione.
• Inserimento delle figure degli “operatori di strada” per intervenire nelle situazioni di
disagio (es. baby gang) e per la trasmissione di modelli sociali positivi.
AMBIENTE: “CURA DEL CREATO” E STOP AL
CONSUMO DI SUOLO
Obiettivo: crescere senza distruggere il territorio
• Favorire il recupero e la riqualificazione degli edifici esistenti.
• Tutela e incremento del verde pubblico.
• Completamento, ove possibile, delle piste ciclabili verso le frazioni e delle opere stradali
già avviate per snellire e agevolare la circolazione (es. anello viario circonvallazione
quadrante sud-ovest).
• Ripristino del limite massimo di altezza per i nuovi edifici.
• Controllo e manutenzione regolare delle fosse in centro e attorno alle mura.
• Esigere soluzioni urgenti dal Consorzio Piave per risolvere a monte il problema degli
allagamenti nella castellana e predisporre, a livello comunale, un controllo della pulizia
e ripristino dei fossati, soprattutto nelle frazioni.
• Verifica delle condizioni agricole per raggiungere l’autosufficienza alimentare tramite
esperti del settore con conferenze rivolte a informare la cittadinanza.
• Considerare l’agricoltura una priorità: confronto e ascolto continuo con gli agricoltori.
• Corretta erogazione dei contributi europei.
• Piantare un albero ad alto fusto per celebrare ogni nuova nascita.
• Divieto assoluto di capitozzatura.
• Ripiantumazione tempestiva e piani di ripristino del verde: ogni albero abbattuto deve
essere sostituito nello stesso sito o nelle immediate vicinanze.
• In caso di interventi strutturali rendere obbligatoria la creazione di un’area verde
limitrofa da realizzarsi contestualmente all’intervento.
COMUNITÀ SOLIDALE
Obiettivo: una comunità che non lascia indietro nessuno
• Sostegno concreto agli anziani soli o in difficoltà.
• Promozione di iniziative per i giovani (sport, aggregazione, incentivazione di attività
ludico-sportive) e creazione di momenti di confronto.
• Tavoli periodici divisi per fasce di età in cui i giovani, gli adulti e gli anziani possano
proporre idee, alcune delle quali potrebbero essere finanziate dal Comune.
• Controlli rigorosi sull’assegnazione delle risorse pubbliche (case popolari, aiuti
economici).
FAMIGLIA E VITA
Obiettivo: centralità della famiglia e difesa della vita
• Tutela della vita in ogni sua fase.
• Supporto alla natalità e alle giovani coppie.
• Organizzazione della “Culla per la Vita” e del “Parto in Anonimato”
• Supporto, anche economico, alle giovani donne che scelgono l’aborto a causa di
problemi finanziari affinché possano invece abbracciare la vita e portare a
termine la gravidanza.
• Valorizzazione del ruolo educativo dei genitori.
• Organizzazione di bus navetta dediti al trasporto di anziani e disabili collegando le frazioni
con il centro e le più importanti destinazioni (ospedale, uffici comunali, piazza
Serenissima…).
SCUOLA
Obiettivo: libertà di scelta educativa
• Sostegno alla libertà educativa delle famiglie.
• Valorizzazione delle scuole paritarie.
• Riconoscimento dell’istruzione parentale.
• Potenziamento della vita all’aperto con l'obiettivo di trasmettere agli alunni le
tecniche di coltivazione ecocompatibile, la cura del territorio e dell’ambiente.
• Difesa della visione antropologica cristiana della persona umana come uomo e
donna.
• Contrasto all’ideologia politica nelle scuole di ogni ordine e grado.
• Promozione della pace e della diplomazia.
• Tramite le attività di alternanza scuola-lavoro dei giovani, sostegno agli anziani
nell’espletamento di pratiche burocratiche e nell’utilizzo delle nuove tecnologie.
• Promuovere una collaborazione attiva con le istituzioni scolastiche statali del
territorio, nel rispetto della loro autonomia, per rafforzare la qualità dell’offerta
formativa, sostenere all’occorrenza progetti formativi condivisi.
CULTURA E SPORT
Obiettivo: rendere la città viva, attrattiva e riconoscibile
• Valorizzazione del conservatorio comunale.
• Realizzazione di un museo permanente dedicato alla musica presso Palazzo
Soranzo-Novello, utilizzando l’ampia collezione di strumenti musicali presente nel
magazzino comunale.
• Riqualificazione degli impianti sportivi di via Redipuglia creando una cittadella dello sport
protetta, controllata e custodita in orari diurni e serali.
• Realizzazione di un “percorso vita” lungo il camminamento più frequentato dai castellani
lungo il Muson.
• Ove possibile, completare il collegamento delle frazioni tramite le piste ciclabili.
PIAZZA GIORGIONE E FRAZIONI VIVE
TRADIZIONE ED EVENTI
Obiettivo: rendere Castelfranco Veneto viva, valorizzando tradizioni e comunità
• Rafforzare l’identità culturale della città attraverso il rilancio delle manifestazioni
culturali, quali il Palio, la Festa del Radicchio, la Festa dei Fiori, “l’anguria in piazza”
d’estate, la “Festa del Bambino”, la festa degli animali, ecc. organizzando un servizio di
trasporto per la popolazione avvalendosi di un trenino “Dotto”.
• Organizzare un piano di eventi comunali per le frazioni coinvolgendo i cittadini che le
abitano, in modo da renderle culturalmente vivaci, indipendentemente dal centro di
Castelfranco. Partendo dall’analisi dei loro punti di forza, realizzare insieme progetti
che sfruttino le loro specificità territoriali.
• Eventi dedicati alle auto, moto e biciclette storiche e altre iniziative culturali diffuse sul
territorio.
• Organizzazione di concerti musicali proponendo vari generi, come fonte di
aggregazione per i giovani in un contesto sano e culturale e per rilanciare l'economia
dei negozi e del centro.
• Riduzione dei parcheggi a pagamento con l’abbassamento delle tariffe e ripristino di stalli
liberi.
• Creazione di un trasporto pubblico urbano che colleghi il centro con le frazioni consultando
i cittadini sulle fermate da creare.
TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA
Obiettivo: prevenzione, non emergenza
• Piantumazione e tutela del verde pubblico esistente.
• Monitoraggio costante dell’inquinamento elettromagnetico, controllando l’esposizione
a radiazioni non ionizzanti (NIR) per garantire la salute dei cittadini. Organizzazione di
conferenze che sensibilizzino la popolazione sul tema.
• Difendere l’inviolabilità della persona umana contro qualsiasi forma di coercizione
sanitaria.
• Creazione del “Country Hospital” come punto di riferimento per le cure intermedie, la
riabilitazione e l’assistenza agli anziani.
• Creare una rete di sostegno dell’attività di cura sul territorio utilizzando e promuovendo
anche il volontariato a integrazione dell’attività dei medici sul territorio.